12 soluzioni modulari.
Un’unica struttura connessa.

Individuate la vostra esigenza, esplorate i moduli pertinenti e componete la selezione per il progetto. Requisiti, documenti, gemello digitale e controlli in cantiere condividono un’unica struttura dati connessa.

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Gestione della documentazione tecnica e dell’archivio

Garantisce un controllo rigoroso di versioni e revisioni: per la fabbricazione e la costruzione vengono emessi solo pacchetti documentali aggiornati e approvati, eliminando gli errori di montaggio.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Ritardi dovuti a revisioni superate: l’invio in cantiere di disegni obsoleti porta a montaggi errati, successivi smontaggi e costosi rifacimenti.
  • Silos di dati cartacei: i team di ingegneria perdono centinaia di ore a cercare manualmente informazioni tra archivi cartacei e cartelle di rete scollegate.
  • Iter di approvazione interminabili: scambi di commenti lunghi e non tracciabili tra committente, progettista generale e appaltatori.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Controllo rigoroso di versioni e revisioni: garantisce che in cantiere arrivino solo pacchetti «emessi per costruzione» (AFC), bloccando sistematicamente le revisioni superate.
  • Firma digitale (firma elettronica qualificata eIDAS): iter digitali di revisione e approvazione dei documenti con più ruoli e pieno valore legale.
  • Ricerca per attributi e semantica: navigazione immediata tramite metadati (ad es. codici KKS/RDS-PP), con collegamenti contestuali tra disegni e apparecchiature.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Eliminazione al 100% dei rifacimenti legati ai disegni: nessun errore di costruzione causato da revisioni non allineate.
  • Iter di approvazione 2–3 volte più rapidi: drastica riduzione del tempo improduttivo che gli ingegneri dedicano alla ricerca di informazioni e alle approvazioni.
  • Costi di consegna dell’impianto ridotti del 20–50%: grazie alla generazione automatica di pacchetti digitali verificati di documentazione as-built.

Dati di ingegneria ed elenchi apparecchiature

Elimina perdite di dati e incongruenze tra gli attori del progetto, riunendo specifiche delle apparecchiature, linee di processo e attributi di ingegneria in un modello digitale strutturato.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Silos di dati di ingegneria: progettisti, appaltatori e committenti gestiscono fogli di calcolo separati, generando conflitti tra gli elenchi apparecchiature.
  • Errori nelle verifiche manuali: settimane di lavoro improduttivo per confrontare specifiche, liste cavi e linee di processo.
  • Errori di codifica e perdita di attributi: codifiche delle apparecchiature incoerenti tra le fasi del progetto generano caos negli acquisti e nel montaggio.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Fonte unica di verità (MDM/SSoT): un archivio centralizzato per tutti gli attributi di ingegneria, le liste cavi e le specifiche delle apparecchiature.
  • Strutture di scomposizione gerarchiche: pieno supporto delle strutture per impianto (PBS), per funzione (FBS) e per area geografica (GBS) di impianti complessi.
  • Integrazioni API native: sincronizzazione dei dati in tempo reale con Primavera P6, piattaforme CAD e sistemi aziendali ERP/EAM.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Risparmi superiori al 10% del costo totale dell’impianto: effetto cumulato, sull’intero ciclo di vita, dell’uso di una piattaforma unica per i dati di ingegneria.
  • Costi dell’infrastruttura IT ridotti del 10–30%: eliminazione di database ridondanti e di sistemi software scollegati dei singoli appaltatori.
  • Scorte di ricambi ridotte del 10–15%: grazie all’unificazione dei cataloghi e alla precisione assoluta degli attributi di ingegneria in fase di acquisto.

Modelli 3D federati e coordinamento multidisciplinare

Integra i modelli delle varie discipline con i dati di ingegneria per rilevare automaticamente le interferenze geometriche e spaziali prima di emettere i pacchetti per la fabbricazione e la costruzione.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Interferenze multidisciplinari scoperte in campo: conflitti tra tubazioni, canali HVAC ed elementi strutturali individuati solo durante il montaggio in cantiere.
  • Costo critico dei rifacimenti in cantiere: correggere difetti nel calcestruzzo gettato o nella carpenteria metallica montata costa esponenzialmente di più del coordinamento virtuale.
  • Scelte progettuali isolate: impossibilità di valutare in modo completo i nodi multidisciplinari basandosi soltanto su disegni 2D.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Visualizzatore 3D ad alte prestazioni: rendering via web di assiemi pesantissimi (fino alla scala di una centrale nucleare) senza installare in locale pesanti software CAD.
  • Rilevamento automatico delle interferenze: individuazione delle interferenze geometriche tra architettonico, strutture, impianti meccanici, idrico-sanitari ed elettrici.
  • Collegamento interattivo 2D/3D: navigazione diretta da un elemento del modello 3D federato ai relativi disegni 2D e alle schede tecniche delle apparecchiature.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Eliminazione fino al 95% delle interferenze spaziali: risoluzione dei conflitti multidisciplinari prima dell’acquisto dei materiali e della mobilitazione degli appaltatori.
  • Interferenze in cantiere ridotte di 5 volte: drastica riduzione dei rifacimenti fisici (confermata dai benchmark di megaprogetti internazionali).
  • Montaggi complessi più economici del 15–20%: grazie a una pianificazione spaziale precisa e all’assenza di rifacimenti in fase di montaggio.

Gestione dei requisiti e tracciabilità end-to-end

Assicura la conformità continua collegando i requisiti contrattuali e normativi a elementi del modello 3D, documentazione e verbali di collaudo e consegna, con piena tracciabilità bidirezionale.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Obblighi «sepolti»: requisiti contrattuali e di sicurezza critici (ad es. AIEA, ISO) che si perdono in specifiche testuali di migliaia di pagine.
  • Blocchi nell’iter autorizzativo: rischio di ritardi nella messa in servizio dell’impianto quando non si riesce a dimostrare alle autorità la piena conformità normativa.
  • Scope creep fuori controllo: espansione del perimetro di progetto e lievitazione del budget per la mancanza di un legame rigoroso tra lavori eseguiti e requisiti originali.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Registro centralizzato dei requisiti: scomposizione di norme, standard e contratti in requisiti elementari con responsabilità assegnate (RACI).
  • Matrice di tracciabilità dei requisiti (RTM): collegamento bidirezionale da un requisito al nodo del modello 3D, al disegno e al verbale di collaudo.
  • Controllo di verifica e validazione (V&V): monitoraggio dello stato di conferma della conformità di ogni requisito in tutte le fasi del ciclo di vita.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Tracciabilità della conformità al 100%: rispetto garantito degli standard, contro un’affidabilità del 70–80% con i tradizionali approcci cartacei.
  • Impegno per la reportistica normativa ridotto del 30–50%: generazione automatica della documentazione probatoria di conformità per le ispezioni delle autorità.
  • Tutela di investimenti e tempi: risparmi di centinaia di milioni di dollari in interessi passivi durante la costruzione (IDC), evitando ritardi nella messa in servizio.

Gestione della configurazione e baseline dell’asset digitale

Congela le baseline di configurazione approvate, impedisce l’espansione incontrollata del perimetro e monitora le deviazioni tecniche in ogni fase del ciclo di vita.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Perdita di controllo della baseline: impossibilità di ricostruire all’istante l’esatta configurazione fisica (as-built) per un audit o l’indagine su un incidente.
  • Disallineamento del «triangolo di configurazione»: lo stato fisico dell’impianto si discosta dalla documentazione di progetto e dalla dimostrazione di sicurezza.
  • Accumulo nascosto di deviazioni: modifiche non controllate che emergono solo in fase di messa in servizio o di consegna dell’impianto.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Definizione delle baseline di configurazione: congelamento e controllo di istantanee della configurazione (As-Designed, As-Built, As-Operated) alle milestone chiave del progetto.
  • Ripristino di istantanee digitali: possibilità di ricostruire con precisione lo stato di apparecchiature e documentazione a qualsiasi data passata.
  • Audit automatici delle deviazioni: individuazione immediata delle discrepanze tra la baseline approvata e i modelli di lavoro correnti.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Rifacimenti non pianificati ridotti del 15–20%: grazie all’eliminazione delle modifiche non autorizzate in campo.
  • CAPEX ridotto del 30% nei progetti di serie: risparmi NOAK (Nth-Of-A-Kind) grazie al rigoroso rispetto delle soluzioni tecnologiche di riferimento.
  • Nessun costo di ricostituzione della baseline: niente più audit «post mortem», che costano da 5 a 10 volte più di una gestione della configurazione sincrona.

Gestione delle modifiche progettuali e impatto multidisciplinare

Riduce i rischi per il cronoprogramma con l’analisi d’impatto automatizzata, valutando all’istante gli effetti a valle delle modifiche su documenti, specifiche e catena di fornitura.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Modifiche «abusive» non controllate: appaltatori che modificano le installazioni senza un’adeguata valutazione ingegneristica e senza notifiche di modifica ufficiali.
  • Errori di ingegneria a cascata: non capire come la modifica di una singola tubazione incida su discipline adiacenti, sicurezza sismica e approvvigionamenti.
  • Richieste economiche ingiustificate: contenziosi con appaltatori che chiedono il pagamento di quantità aggiuntive generate da modifiche non approvate.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Processo ECR/ECN end-to-end: flussi digitali per registrare le richieste di modifica (ECR) ed emettere le notifiche di modifica ufficiali (ECN).
  • Analisi d’impatto multicriterio: calcolo automatico dell’impatto di una modifica su modello 3D, cronoprogramma Primavera, budget e dimostrazione di sicurezza.
  • Controllo rigoroso degli SLA: monitoraggio delle scadenze di approvazione del comitato di controllo delle modifiche (CCB), con escalation automatica dei ritardi.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Costi di rifacimento ridotti da 2 a 5 volte: ogni modifica viene convalidata virtualmente e stimata nei costi prima dell’esecuzione fisica in cantiere.
  • Controllo totale del perimetro: eliminazione completa dei pagamenti ingiustificati agli appaltatori per modifiche non autorizzate in campo.
  • Costi di esercizio e manutenzione (O&M) ridotti del 5–20%: grazie a una documentazione as-built sempre perfettamente aggiornata per l’esercizio futuro.

Simulazione 4D e cronoprogramma dei lavori

Collega i cronoprogrammi generali di progetto ai componenti del modello 3D federato per verificare la costruibilità, risolvere i conflitti spaziali in cantiere e monitorare le milestone di costruzione.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Conflitti spazio-temporali in cantiere: sovrapposizione delle aree operative delle gru pesanti e interferenze tra imprese in spazi di lavoro ristretti.
  • «Cecità» del cronoprogramma: impossibilità di valutare adeguatamente cronoprogrammi Primavera P6 da migliaia di righe con semplici diagrammi di Gantt.
  • Errori nella sequenza di montaggio: aperture di montaggio ostruite da apparecchiature pesanti a causa di una sequenza costruttiva errata.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Sincronizzazione diretta con Primavera/MS Project: collegamento delle attività WBS del cronoprogramma direttamente agli elementi 3D del modello digitale.
  • Simulazione 4D della costruzione: modellazione visiva nel tempo delle sequenze di costruzione, montaggio e messa in servizio.
  • Analisi del percorso critico in 3D: evidenziazione interattiva delle attività critiche direttamente nello spazio virtuale del gemello digitale.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Tempi di costruzione ridotti del 10–15%: grazie all’individuazione di margini nascosti nel cronoprogramma e di percorsi di montaggio paralleli.
  • Fermi di mezzi e manodopera ridotti del 15–25%: visualizzazione precisa dei fronti di lavoro disponibili per gli appaltatori prima dell’inizio del turno.
  • Forti risparmi sugli interessi bancari (IDC): drastica riduzione degli oneri finanziari evitando ritardi nella consegna del progetto.

Gestione dei costi 5D e computi metrici dinamici

Genera il computo metrico estimativo direttamente dal modello e collega gli indicatori del valore guadagnato ai componenti fisici, per monitorare scostamenti e budget in tempo reale.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Pagamenti in eccesso per quantità gonfiate: sforamenti di budget dovuti al pagamento agli appaltatori di quantità di lavori e materiali non verificate fisicamente.
  • Scollamento tra finanza e ingegneria: manca un collegamento trasparente tra stime dei costi, computo metrico estimativo (BOQ) e avanzamento reale in cantiere.
  • Punti ciechi nei flussi di cassa: impossibilità di prevedere rapidamente il costo finale del progetto tramite la stima a finire (EAC).
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Modello 5D dinamico per il computo (QTO): calcolo automatico dei computi metrici direttamente dal modello 3D, collegato alla struttura di scomposizione dei costi (CBS).
  • Gestione del valore guadagnato (EVM): monitoraggio end-to-end e in tempo reale degli indicatori CPI, SPI, EV e AC.
  • Pagamenti legati al modello 3D: firma dei certificati di pagamento e dei SAL solo dopo la conferma digitale delle quantità fisiche nel modello 3D.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Nessun pagamento in eccesso agli appaltatori: verificabilità al 100% delle quantità di materiali e dei lavori effettivamente eseguiti.
  • Stime dei costi più accurate: affidabilità del budget di Classe 1/2 secondo gli standard internazionali AACE.
  • Prevenzione precoce delle crisi di liquidità: individuazione tempestiva dei rischi di extracosti grazie a previsioni finanziarie continue.

Audit tecnici dei fornitori e approntamento delle forniture

Monitora le milestone di fabbricazione delle apparecchiature, l’esito dei FAT e i programmi di spedizione collegati agli elementi del modello, eliminando i fermi in cantiere.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Consegna di apparecchiature non conformi: merci che arrivano in cantiere senza dossier di qualità, certificati dei materiali o rapporti di prova.
  • Rischi CFSI: l’infiltrazione di articoli contraffatti, fraudolenti e sospetti che compromettono gravemente la sicurezza dell’impianto.
  • Squadre ferme: interruzioni del cronoprogramma di costruzione causate da improvvisi ritardi di fabbricazione o di spedizione dei fornitori.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Monitoraggio completo della fabbricazione: controllo dello stato degli ordini d’acquisto (PO) dall’emissione fino al collaudo in fabbrica (FAT) e al collaudo in sito (SAT).
  • Gestione dei punti Hold / Witness: supervisione rigorosa dei punti di controllo qualità direttamente nelle officine dei fabbricanti.
  • Passaporti digitali delle apparecchiature: composizione automatica del dossier documentale completo prima dell’arrivo della merce in cantiere.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Zero fermi in cantiere: sincronizzazione della logistica con il cronoprogramma di costruzione ed eliminazione dei colli di bottiglia documentali.
  • Controlli in accettazione più rapidi del 40–60%: accelerazione del processo di accettazione delle apparecchiature da parte del committente e degli enti di controllo.
  • Costi di sostituzione dei difetti ridotti del 15–20%: individuazione dei difetti tecnologici di fabbricazione prima che le apparecchiature lascino l’officina del fornitore.

Controllo qualità in cantiere e messa in servizio

Accelera le milestone di consegna collegando notifiche di ispezione, checklist di campo e verbali di accettazione direttamente ai tag delle apparecchiature, alle posizioni e ai disegni approvati.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Ispezioni su carta: registri dei difetti cartacei e trasferimento manuale dei dati in Excel, con ore di lavoro produttivo perse.
  • Difetti e punti aperti persi: osservazioni della lista dei punti aperti (punch list) smarrite e ritardi nella firma dei verbali di verifica delle opere prima del ricoprimento.
  • Ritardi di messa in servizio e consegna: lunga raccolta di evidenze cartacee frammentate quando i sistemi passano dalle squadre di costruzione a quelle di messa in servizio.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Postazione mobile dell’ispettore: piena operatività su tablet anche offline, con successiva sincronizzazione automatica di foto e osservazioni sul server.
  • Piani di ispezione e prova digitali (ITP): monitoraggio dei punti di ispezione, checklist digitali e assegnazione automatica delle attività alla direzione lavori.
  • Tag NFC/QR e georeferenziazione: lettura immediata dei tag delle apparecchiature e collegamento georeferenziato preciso dei difetti alle coordinate del modello 3D.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Chiusura della punch list 3 volte più rapida: invio immediato dei rapporti di non conformità e delle istruzioni ai responsabili dell’esecuzione.
  • Carico amministrativo degli ispettori ridotto del 20–40%: eliminazione completa della redazione manuale dei report e della trascrizione dei dati dalla carta al digitale.
  • Costi di consegna dell’impianto ridotti del 20–50%: generazione automatica dei pacchetti digitali di evidenze di qualità per le commissioni di collaudo.

Gestione delle non conformità e CAPA sulle cause radice

Registra subito i difetti in cantiere, individua le cause radice e segue le azioni correttive e preventive (CAPA) fino alla chiusura.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Difetti sistemici ricorrenti: senza un’analisi delle cause radice gli stessi difetti si ripetono in diverse aree del cantiere.
  • Gestione frammentata delle non conformità: difficile verificare che i diversi subappaltatori correggano i difetti nei tempi previsti.
  • Rischio di ordini di sospensione dei lavori: perdita di fiducia delle autorità di controllo a causa di procedure poco trasparenti di gestione della qualità e di risoluzione dei difetti.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Ciclo di vita completo delle NCR: registrazione, classificazione e verifica rigorosa della chiusura delle non conformità in tutte le discipline.
  • Flussi CAPA a ciclo chiuso: automazione delle azioni correttive e preventive con analisi sistemica delle cause radice (ad es. Ishikawa / 5 perché).
  • Scorecard degli appaltatori: monitoraggio in tempo reale di indicatori di qualità, ritardi e tasso di ricorrenza dei difetti per ogni singolo subappaltatore.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Costi di rifacimento ridotti del 20–30%: grazie all’individuazione e all’eliminazione delle cause sistemiche, e non solo locali, dei difetti.
  • Conformità garantita agli standard: rispetto dei requisiti stringenti di ISO 9001, ISO 19443, ASME NQA-1 e IAEA GSR a livello digitale.
  • Minori rischi di audit per il committente: superamento delle ispezioni delle autorità grazie a una traccia digitale trasparente e verificabile.

Gestione delle interfacce e dei confini tra appaltatori

Definisce con chiarezza i limiti di fornitura e le matrici di responsabilità, prevenendo lacune alle interfacce, ritardi nella consegna dei fronti di lavoro e riserve contrattuali.

Criticità e rischi

I problemi che il modulo risolve

  • Conflitti ai confini di perimetro: discontinuità fisiche e procedurali tra i pacchetti di lavoro di edili, montatori meccanici ed elettricisti.
  • Ritardi nella consegna dei fronti di lavoro: squadre che non possono accedere all’area per ritardi delle lavorazioni precedenti o per la mancata consegna formale delle aree.
  • Riserve contrattuali da milioni di dollari: lunghe controversie legali causate da appaltatori che si accusano a vicenda dei ritardi.
Funzionalità chiave

Funzionalità principali

  • Portale unico delle interfacce: registrazione centralizzata di corrispondenza ufficiale, verbali di riunione (MoM) e registri dei limiti di fornitura.
  • Approvazione formale delle interfacce: una procedura digitale trasparente per la firma congiunta dei verbali di consegna tra appaltatori confinanti.
  • Matrice RACI ai confini: collegamento rigoroso dei punti di interfaccia a contratti specifici per eliminare aree di perimetro «orfane» o contese.
Valore e ROI

Valore e ROI

  • Prevenzione delle riserve contrattuali: eliminazione di controversie che nei megaprogetti possono valere il 5–10% del valore complessivo del contratto EPC.
  • Risoluzione delle controversie da 3 a 5 volte più rapida: recupero immediato della traccia digitale delle approvazioni ai confini di perimetro, con valore legale.
  • Fermi delle squadre ridotti del 15–25%: passaggio senza interruzioni dei fronti di lavoro da un appaltatore all’altro.

La vostra sfida di progetto.
Il modulo giusto da cui partire.

Descriveteci i vostri flussi di lavoro di ingegneria, gli strumenti software in uso e la fase attuale del progetto. Configureremo la selezione di moduli ottimale e il percorso del progetto pilota per il vostro perimetro.

Non è il software a trasformare i progetti.
Sono gli ingegneri sul campo.

Consulenti di settore, ingegneri dedicati in sito e specialisti software all’interno del vostro perimetro colmano il divario tra la nostra piattaforma digitale e i vostri processi critici sul campo.

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Un punto di partenza
chiaro.

Un modulo può essere implementato da solo?

Sì. Ciascuno dei 12 moduli può essere acquistato e implementato singolarmente, senza l’intera piattaforma, e gli altri moduli possono essere collegati in seguito. Perimetro dell’implementazione e offerta commerciale vengono concordati per ogni progetto.

Come lavorano insieme i moduli?

I moduli condividono un’unica struttura dati: requisiti, documenti, gemello digitale e controllo del cantiere usano un modello comune dell’impianto. Una modifica fatta in un modulo è quindi visibile nei documenti, nei registri e nei cronoprogrammi collegati.

Che cosa succede quando preparate una selezione?

Selezionate i moduli, aprite il riepilogo e rimuovete quelli che non vi servono. Scaricate la selezione o allegatela a una richiesta: viene conservata tra le pagine nella stessa scheda. Prezzi e condizioni vengono concordati a parte.

PERIMETRO DEL PROGETTO

La vostra configurazione.

Scegliete i moduli per il vostro progetto. Potete rivedere la selezione, scaricarla o allegarla a una richiesta. Non si tratta di un ordine né di un preventivo.

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Gli esempi interattivi usano dati dimostrativi predisposti in anticipo. Illustrano il flusso di lavoro e non analizzano i documenti dei visitatori.

Perimetro dei moduli, integrazioni, tempi e costi vengono concordati dopo la valutazione del progetto. Le descrizioni degli scenari non garantiscono risultati economici né l’approvazione da parte delle autorità.

L’AI aiuta a individuare relazioni e potenziali incongruenze. Un ingegnere verifica i risultati; la responsabilità delle decisioni e dell’approvazione dei documenti resta agli specialisti autorizzati.

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